La chirurgia della spalla è una chirurgia particolarmente specializzata sia nelle indicazioni sia nei gesti chirurgici praticati. Infatti, l’anatomia scapolare è complessa e le entità articolari funzionali sono molto varie e rendono tale chirurgia molto precisa.
La maggior parte degli atti chirurgici riguardanti la cuffia dei rotatori e le lussazioni recidivanti si fanno sotto artroscopia ed in chirurgia ambulatoriale. La messa a punto di protesi articolari puo' spesso essere realizzata in chirurgia ambulatoriale (o si avrà bisogno di qualche giorno di ricovero ospedaliero) come le altre operazioni della spalla.
Chirurgia dell'artrosi e protesi della spalla
L'artrosi è la conseguenza dell'usura progressiva delle cartilagini articolari. Quando la cartilagine sparisce, le surperfici ossose sfregano direttamente l'una contro l'altra determinando il dolore e la rigidità. La spalla è meno spesso colpita dall'artrosi in confronto all'anca o al ginocchio, perché non sopporta il peso del corpo.
Tuttavia è l'articolazione più mobile del nostro corpo ed in particolare, praticare lavori pesanti e/o ripetitivi puo' consumarla precocemente. L'artrosi della spalla non è un evento eccezionale dopo i 60 anni. E' più frequente nella donna che nell'uomo, le due spalle sono spesso colpite ma a degli stadi clinici e radiologici diversi.
L’artrosi della spalla è una patologia dolorosa e invalidante nei gesti quotidiani. E' favorita da delle lesioni derivanti dall’articolazione della spalla come le rotture della cuffia dei rotatori o le lussazioni recidivanti. Quando la spalla è sede di lesioni ossose artrosiche pronunciate che comportano un dolore intenso, insonnia, ed una limitazione articolare, il trattamento risponde alla messa a punto di una protesi totale della spalla con un buonissimo risultato.
Trattamento chirurgico dell’instabilità della spalla e delle lussazioni recidivanti
La spalla è un'articolazione situata fra l’omero ed una cavità sulla scapola, chiamata glena. La glena è circondata da una cartilagine che ingrandisce la superficie di contatto tra essa e l'omero, questa cartilagine si chiama il cercine. L’insieme dell'articolazione è circondata da una tasca (capsula) poi dai muscoli della cuffia dei rotatori.
La spalla per delle ragioni anatomiche è l'articolazione del corpo che si lussa più facilmente : l’incastro è molto limitato (da 25 a 35 % di contatto tra le due ossa) e i legamenti sono deboli e spesso distesi. Le lussazioni della spalla riguardano l'1.7% della popolazione.
La lussazione recidivante della spalla è una patologia riscontrata nel soggetto giovane e generalmente sportivo. Il suo trattamento rapido è fondamentale per evitare le lesioni articolari di cui la frequenza aumenta con il numero delle lussazioni. Gli interventi chirurgici di Bankart sotto artroscopia e di Latarjet-Bristow rispondono a dei criteri precisi che permettono di trattare i pazienti nelle migliori condizioni e di assicurare così una ripresa rapida delle attività.
Trattamento chirurgico delle calcificazioni della spalla
La calcificazione della cuffia dei rotatori è una patologia frequente ed iperalgesica della spalla che compare principalmente nella donna. Il suo trattamento tramite evacuazione artroscopica accelera l’evoluzione verso la scomparsa completa e definitiva della calcificazione. L’intervento con una telecamera permette un controllo perfetto del gesto evacuatore e soprattutto di trattare le possibili lesioni tendinee associate. Il trattamento si fa sotto anestesia locale ed in chirurgia ambulatoriale.
Chirurgia della rottura della cuffia dei rotatori
La cuffia dei rotatori è un insieme di tendini congiunti che ricoprono la testa dell'omero. La loro azione è essenziale per la funzione della spalla. Nella maggioranza dei casi si tratta inizialmente di una rottura parziale della cuffia, abitualmente del tendine del sovraspinato, vicino alla sua inserzione nel trochite. Così alterata, la cuffia diventa debole e sotto l'azione del deltoide, si crea, nel momento del divaricamento del braccio in abduzione un'ascesa della testa dell'omero. Tale ascesa determina un conflitto che può essere doloroso e favorire l'estensione e l'aggravarsi delle lesioni verso il tendine sottoscapolare e sottospinato arrivando fino alla rottura completa.
La rottura della cuffia dei rotatori è una patologia molto frequente. Compare nel soggetto adulto con età superiore ai 40 anni in ragione di una patologia degenerativa dei tendini o/e di un trauma (shock diretto, stiramento, lussazione). La diagnosi rapida evita le conseguenze dolorose. Il suo trattamento consiste in una riparazione della lesione per artroscopia, sotto anestesia generalmente locale e con un ricovero brevissimo (da 2 a 3 giorni).
Possono esistere 2 Tipi di rottura dei tendini :
- la rottura traumatica ( stiramento, lussazione della spalla, movimento forzato )
- la rottura degenerativa ( per usura ed invecchiamento ), sapendo tuttavia che questi 2 tipi sono molto spesso legati ed interdipendenti.
La rottura di uno o più tendini si manifesta con un dolore ed un abbassamento della mobilità attiva e della forza al livello della spalla. Il braccio diventa difficile da mobilizzare e i gesti della vita quotidiana diventano poi dolorosi se non impossibili.